Eco Friendly

Borracce: termiche e non, l’alternativa ecologica

Per un picnic all’aperto, per coloro che fanno palestra o attività fuori casa, per chi va a lavoro, per chi va a scuola, la borraccia è il mezzo più comodo, economico e sicuro per avere sempre a disposizione dell’acqua. Molto più longeva e versatile del suo equivalente di plastica, la borraccia è presente sul mercato in molte varianti che si adattano all’utilizzo personale di ognuno di noi.
Vuoi bere la tua tisana calda ma devi correre a lezione o devi fare la spesa dell’ultimo minuto? La borraccia termica è l’ideale.
Devi stare 5 ore seduto in classe o andare a lavoro? Niente distributore d’acqua? Una borraccia capiente da 800ml o anche 1l e mezzo è perfetta per l’intera giornata.

Ormai da qualche anno ho iniziato a fare la differenziata, come sappiamo ormai tutti dividiamo la plastica, dal vetro o alluminio e dal cartone, e sapete qual è la tipologia di rifiuto che accumulavo di più? La plastica, cosa esattamente? Bottiglie e bottigliette.
Non avevo mai fatto realmente caso a quante bottiglie accumulavo, ma il conto è presto fatto: 3 litri al giorno è la dose consigliata di acqua, una bottiglia contiene 1l e mezzo/ 2l, quindi al giorno generavo una bottiglia e mezza/ due di plastica di rifiuto. Il tutto moltiplicato per 5 componenti familiari.
Stanchi tutti di questo indigente numero di bottiglie di plastica da acquistare ma anche, successivamente, da smaltire abbiamo deciso di acquistare un depuratore d’acqua e l’esigenza delle borracce è nata anche a casa: non è esattamente ecologico aprire il rubinetto e di conseguenza accendere il depuratore per un solo bicchiere d’acqua.

Personalmente ho due borracce:
❃ una grande da quasi un litro, 875ml, che tengo a casa e che uso durante il giorno per ricordarmi di bere anche fuori i pasti, della nike con beccuccio che però non trovo semplicissimo da pulire (vi lascio il link qui dell’ultimo modello dal sito nike che costa 28 , e lo stesso modello mio più datato qui da amazon che costava sui 13 );

❃ una più piccola da 500ml senza beccuccio ma con un tappo in silicone, super semplice da pulire, che tengo sempre in borsa quando esco (è della decathlon e vi lascio il link qui che costa 4,99).

Entrambe NON sono termiche; d’inverno bevo le tisane calde in tazza e non riempio borracce, mentre d’estate non preferisco l’acqua congelata (unpopular opinion, lo so), mi basta quella a temperatura ambiente.

I prezzi più bassi per borracce non termiche, secondo me, sono solo da Decathlon, dove una borraccia da 1l costa 6,99.
Le borracce termiche sono un pò più costose, ma non eccessivamente; vi lascio si seguito alcuni esempi e prezzi.

Le borracce termiche di 24bottles nella linea mamawata, con varie fantasie costano 26,90 330ml, 34,90 470ml, 44,90 800ml mentre gli altri formati non sono termici .
Vi lascio il link del sito internet della bio profumeria rivenditrice di questa linea nella mia città, la borraccia da 470ml viene 24,90, spedisce online ed è gentilissima e sempre disponibile per consigli, link qui.
Vi lascio il link ufficial 24bottles, ma leggete bene le didascalie perché non tutte sono termiche, devono riportare nella descrizione che mantengono calda la bevanda fino a 12 ore e fredda fino a 24, link qui.

Un’altra marca che rivende bottiglie termiche è la Chilly’s, anch’esse garantiscono 12 ore di bevanda calda e fino a 24 ore di bevanda fredda, il coperchio è avvitabile a tenuta stagna. Abbiamo una differenza di prezzo nelle capacità a seconda della grafica, ma andiamole a vedere nel dettaglio: Chilly’s ha tre capienze, 260ml, 500ml e 750ml in varie colorazioni che modificano leggermente il prezzo di 5 circa, e una sola variante da 1.8l a 40 in acciaio inossidabile, senza alcuna grafica.

Riportare tutto l’elenco sarebbe ridondante, perciò vi lascio il catalogo per intero al seguente link, qui, però vi mostrerò le principali differenze tra monocolore e fantasia nelle diverse dimensioni.

Le monocolore hanno, in generale, i seguenti prezzi: 260ml 20, 500ml 25 e 750ml 30. La linea nelle seguenti foto è la linea Pastello.

Mentre vi è una differenza di 5 i quelle con grafiche più particolari.

Queste sono le informazioni che ho trovato io e sulle quali ho fatto la mia scelta. Voi ne avete borracce? Termiche, non? Dite la vostra e parliamone nella sezione commenti!

Ps: un’altro discorso sarebbero le tazze trasportabili (alla Starbucks per intenderci), vi interesserebbe un articolo su questo? Fatemi sapere, come sempre, con un commento!

A presto , Mariangela.

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